Emergenza Balkan Route

Emergenza Balkan Route 2021

Il contesto: emergenza umanitaria

Una grave emergenza umanitaria si è venuta a creare, a partire da dicembre 2020, nei confronti dei migranti in transito in Bosnia e Erzegovina, in particolare nella regione di Bihac (nord ovest del paese, nei pressi del confine con la Croazia – diocesi di Banja Luka): si sono registrate gravi violazioni dei più importanti diritti umani e si è messa a rischio la vita di migliaia di persone. “In Bosnia e Erzegovina stiamo assistendo a una catastrofe umanitaria. Ci sono circa 8.000 migranti in tutto il paese: di questi, 5.000 sono accolti nei Centri di Transito e nei Campi, ma ce ne sono almeno 3.000 che dormono in edifici abbandonati, sistemazioni improvvisate, o all’addiaccio. Per tutte queste persone va trovata una soluzione immediata”: sono le parole pronunciate da Peter Van der Auweraert, coordinatore di IOM (Organizzazione Internazionale per i Migranti) per la Bosnia e Erzegovina.

Inverno 2021 | attivazione nell’emergenza: legna da ardere

A fronte emergenza, nel solco della mobilitazione di Caritas Italiana e Ipsia, anche Caritas Diocesana Brescia si è attivata raccogliendo per il campo di Lipa (in ricostruzione) l’esigenza e l’urgenza di legna da ardere, utile per fronteggiare il freddo, ma anche per cucinare. A tal fine, ha approntato sin da subito l’invio di un contributo in denaro per l’acquisto in loco di 32 pallet di legna (70 euro a pallet) e nel contempo ha avviato una raccolta fondi per procedere a successivi contributi. Dopo i primi 2 TIR consegnati il 19 gennaio, con i primi contributi provenienti dalla raccolta fondi sono stati inviati al campo profughi di Lipa complessivamente 158 bancali di legna da ardere, acquistata in una segheria di Bihac tramite il referente locale di Caritas Italiana. Tale scelta ha permesso infatti di favorire l’economia locale ed essere più tempestivi ed efficaci negli interventi (sconsigliato l’invio di materiali).

La raccolta fondi

Dal 12.01.2021 al 30.09.2021 con causale “Emergenza Balkan Route” sono stati raccolti 91.000 euro, grazie alle generosità di 25 parrocchie, 5 associazioni e 353 persone che hanno inviato direttamente a Caritas Diocesana di Brescia il proprio contributo.

Inverno 2022 | preparazione al freddo e interventi di medio periodo

Dopo la prima risposta emergenziale, Caritas Diocesana di Brescia ha avviato una interlocuzione con Caritas Italiana per il sostegno a una progettualità di medio periodo al fine di contribuire a costruire risposte strutturali sulla Balkan Route. La progettualità individuata riguarda l’ASSISTENZA INVERNALE AI MIGRANTI NELLA BOSNIA E ERZEGOVINA OCCIDENTALE. Il progetto è promosso dalla Caritas della Diocesi di Banja Luka, ha durata di 6 mesi (1 ottobre 2021 – 31 marzo 2022) e un importo complessivo di 144.627 euro, sostenuto con euro 80.000 da Caritas Diocesana di Brescia, nella misura dei contributi raccolti (al netto delle spese per la legna da ardere).

Per sostenere il progetto

Per contribuire è possibile utilizzare le coordinare indicate di seguito, specificando la causale “Emergenza Balkan Route”:

  • c/c postale n° 10510253 intestato a Caritas Bresciana
  • c/c bancario intestato a Diocesi di Brescia – Ufficio Caritas presso BPER BANCA, IBAN: IT 65 L 05387 11205 000042708650
  • c/c bancario intestato a Fondazione Opera Caritas San Martino – ramo Onlus presso Banca Intesa Sanpaolo, IBAN: IT 82 C 03069 09606 100000002695. Effettuando il versamento tramite c/c bancario alla Fondazione Opera Caritas San Martino – ramo Onlus, l’importo sarà deducibile, per effetto dell’art. 1 D.L. 35 del 2005, dalla dichiarazione dei redditi.

Per approfondire

Venerdì 12 febbraio alle ore 18.00, l’Ufficio per i Migranti e Caritas Diocesana di Brescia, in collaborazione con Associazione Centro Migranti, Cooperativa Kemay e campagna #IOACCOLGO, propongono la presentazione del Rapporto 2020 della Fondazione Migrantes “Il diritto d’asilo. Report 2020. Costretti a fuggire… ancora respinti”.
L’incontro verrà trasmesso in diretta sul canale YouTube de La Voce del Popolo.
Intervengono: Mariacristina Molfetta (Fondazione Migrantes), Stefano Savoldi (Caritas Diocesana di Brescia. Modera Luciano Zanardini, vice direttore de La Voce del Popolo. Conclusioni a cura di don Roberto Ferranti, coordinatore Area Pastorale per la Mondialità.

Ulteriori approfondimenti:

Tag per l'articolo