di Gianbattista Treccani
La Mensa Popolare “Madre Eugenia Menni” opera a Brescia, in via Vittorio Emanuele II, all’interno del suggestivo Monastero di Santa Croce dell’Istituto Suore Ancelle della Carità. Dal 2000 la Mensa distribuisce gratuitamente un pasto caldo quotidiano a chi vive in condizioni di grave disagio economico, abitativo e sociale. Le sue porte sono aperte tutti i giorni dell’anno, festività comprese, durante l’orario del pranzo, garantendo un presidio di dignità costante.
A fronte nel numero significativo di persone accolte e di pasti distribuiti è bello sottolineare il valore altrettanto significativo di persone che a titolo di volontariato operano all’interno della Mensa. Attualmente, circa 120 volontari e volontarie si alternano ogni settimana per garantire l’apertura quotidiana. Il loro contributo non si limita alla distribuzione di un pasto, ma offre ascolto e vicinanza umana. Sul grembiule di coloro che svolgono il servizio mensa campeggia la scritta: Anch’io x la Mensa.
La mensa negli anni è diventata anche un punto di riferimento formativo (pratico, sul campo). Per molti, questa esperienza rappresenta un’occasione di crescita personale e un modo concreto per condividere valori universali come l’altruismo, la solidarietà e la gratuità. Nel tempo si sono susseguiti novizi di diversi ordini religiosi, consacrati, studenti di istituti superiori della città e della provincia, giovani di oratori, giovani del Rotaract, scout Agesci, studenti provenienti da alcune facoltà universitarie a indirizzo umanistico, studenti inseriti nel programma Erasmus. Da alcuni anni, la Mensa è anche luogo riconosciuto per l’esperienza di volontariato aziendale.
Da sempre, la Mensa è anche centro operativo del Servizio Civile Universale con Young Caritas Brescia.
Intorno alla Mensa Madre E. Menni dunque si mobilitano diverse persone che, di fronte all’egoismo e all’indifferenza che spesso caratterizzano il nostro tempo, diventano testimonianza di solidarietà concreta e lume di speranza.