di don Maurizio Rinaldi
Percorsi. Insieme per risignificare: è a questo titolo che abbiamo affidato la proposta di accompagnamento formativo per le Caritas che avevano già vissuto il percorso Insieme per riconoscere. E le Caritas che vi hanno preso parte sono state innanzitutto espressione di ricchezza e di coraggio: interpretando il momento presente, si sono messe in gioco reinterpretando nella provocazione della realtà vissuta personalmente, come gruppo e dal punto di vista comunitario ecclesiale, il mandato di Caritas. Attraverso l’accompagnamento di facilitatori, le Caritas parrocchiali hanno infatti condiviso il sogno missionario e hanno provato a tradurre il sogno in una piccola sperimentazione: insieme hanno vissuto la sorpresa di ritornare sulla propria identità, sulla qualità del legame, sull’ispirazione evangelica in ragione di un’attività da risignificare.
Tappa. Ad oggi sono quindici le Caritas parrocchiali che hanno già compiuto il percorso di risignificazione e che sabato 7 febbraio si ritroveranno presso il Polo culturale diocesano, in assetto di condivisione per provare a dare valore all’esperienza, alle consapevolezze maturate e soprattutto a riconoscere l’azione dello Spirito Santo. Un appuntamento che si configura come l’ennesima tappa del percorso 50perTRE. Carità incipienti, un percorso che dal 16 ottobre 2021 (Concesio, Incontro Caritas parrocchiali) ha lavorato sul punto autentico di partenza – progressivo, integrale, aperto, non concluso. Tant’è che ad oggi non conosciamo per intero il percorso nel suo decorso ulteriore: in questo riconosciamo che l’amore è per definizione movimento, cambiamento, apertura e quello di Caritas è un percorso che necessariamente dovrà interpretarsi in un assetto di Area Pastorale per la Società e, più ampiamente, in una prospettiva di pastorale integrale.
Prospettiva. La tappa successiva del percorso, nella forma dell’incontro delle Caritas parrocchiali presenti sul territorio diocesano, è nondimeno in calendario per sabato 9 maggio. L’iniziativa è preceduta dalle giornate di discernimento diocesano che si celebreranno in aprile. Il percorso delle Caritas parrocchiali intercetterà dunque anche le ispirazioni di questo momento diocesano: proveremo a mettere in relazione questi anni di sperimentazione da parte di Caritas, ci interpreteremo nel percorso di Area Pastorale per la Società, assumeremo le ispirazioni del convegno sinodale.
Condizione. Auspichiamo sin da ora che, nella concrezione del tempo attuale, vi sia una particolare assistenza dello Spirito Santo, una significativa predisposizione da parte nostra e un contributo importante da parte di coloro che, provocati continuamente dalla realtà e soprattutto dalle sue parzialità e dalle sue povertà, possono meglio interpretare la presenza di Dio oggi nella nostra chiesa. Dio che, paradossalmente, può rendersi percepibile anche attraverso il vuoto delle nostre mancanze o addirittura delle nostre ingiustizie.