Giornata del Pane 2026 - Visual

Benedire, dire bene il pane

Nel solco delle parole ombrello e con il desiderio di mettere a fuoco ciò che è essenziale e irrinunciabile del nostro parlare (e del nostro essere), Caritas Diocesana di Brescia propone per la Giornata del Pane 2026 una riflessione che intreccia parole, pane e carità. L’invito è a riscoprire il valore delle parole che abitiamo e pronunciamo ogni giorno: parole capaci di riconoscere la bellezza, generare legami e aprire spazi all’Altro.

Il tema: dire bene per benedire

Benedire il pane, dire bene il pane è il filo conduttore della Giornata del Pane 2026. Due espressioni che si richiamano reciprocamente: benedire significa rendere grazie, riconoscere il bene ricevuto e trasformare le parole in dono; dire bene significa riconoscere il valore di ciò che abbiamo davanti, delle persone che incontriamo e delle storie che ci vengono affidate.
Il pane, nella sua semplicità quotidiana, porta con sé l’invito a riconoscere ciò che lo rende tale: la terra che lo genera, il tempo che accompagna la crescita del grano, la fatica delle mani che lo preparano e la condivisione che lo rende cibo per tutti. Dire bene pane e benedire il pane si fa dunque opportunità per riscoprire le dimensioni culturale e spirituale della carità: benedire il pane per imparare a dire bene e benedire la vita, le persone e le storie che incontriamo.

La finalità: il sostegno all’Unità di strada

Oltre a un tema specifico, la Giornata del Pane si caratterizza per una finalizzazione particolare: dopo il sostegno dello scorso anno alla Mensa Menni, quanto verrà raccolto nell’edizione 2026 va a favore dell’Unità di strada (ambito grave marginalità). L’Unità di strada, nel sistema integrato di iniziative di Caritas Diocesana alle persone senza dimora, garantisce la presenza “in strada” di operatori professionali e volontari. Attiva dal 2019, l’Unità di Strada si configura come il primo anello, il più imprevedibile in quanto meno standardizzato, di una possibile catena di aiuto che si snoda a favore delle persone senza dimora. Obiettivi principali: incontrare, offrire ascolto e relazione (farsi prossimi), agganciare ed orientare (costruire ponti), monitorare (essere sentinelle).

Le modalità: panificatori e Caritas insieme

Come da tradizione, la Giornata del Pane 2026 (prima domenica di Avvento: 29 novembre) è realizzata con il contributo del Gruppo Panificatori di Confartigianato e vede i panificatori sfornare la quantità di pane necessaria ad ogni Parrocchia per la realizzazione della stessa. Ai volontari delle comunità/Caritas il compito di coordinarsi rispetto alle modalità/quantità con i panificatori del luogo, di confezionare il pane nei sacchetti preparati ad hoc a promozione del significato dell’iniziativa.

Nota organizzativa

Il materiale per l’iniziativa (sacchetti e locandine formato A3) è in distribuzione presso gli uffici di Caritas Diocesana a partire da martedì 17 novembre; si raccomanda la prenotazione (tel. 030 3757746, caritas@caritasbrescia.it).

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