Articolo pubblicato sul settimanale diocesano La Voce del Popolo

Il sostegno di Agea tramite il Piano Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027

di Chiara Tomasi

Nel 2025 sono state 63 le realtà affiliate a Fondazione Opera Caritas San Martino (dette Organizzazioni partner Territoriali – OpT), che hanno potuto beneficiare complessivamente di 312,23 tonnellate di alimenti in modo gratuito. Nella maggior parte dei casi si tratta di Caritas parrocchiali.

Siamo nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale – Sostegno agli indigenti a titolo dell’obiettivo specifico di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera m), del regolamento FSE+”, Obiettivo Specifico (ESO.4.13), Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione) a cui la Fondazione Opera Caritas San Martino partecipa in qualità di Organizzazione partner Capofila (OpC).

In Italia l’ente deputato alla gestione dei fondi italiani e europei che finanziano il programma è Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura): emana le istruzioni operative che ne stabiliscono il funzionamento, segue le procedure per le gare d’appalto per l’acquisto dei prodotti, procede all’assegnazione dei quantitativi di alimenti in favore della rete di organizzazioni accreditate.

Oltre al sostegno alimentare, il programma riconosce alle organizzazioni capofila un sostegno finanziario a titolo di rimborso forfettario per spese relative alle funzioni amministrative, di coordinamento, di supporto, di vigilanza e controllo, di magazzinaggio e di trasporto, e per le misure di accompagnamento sociale; per l’anno 2025, relativamente ai prodotti del paniere FSE+ 2024, tale rimborso è stato pari a € 25.948,70.

La possibilità di poter beneficiare di risorse pubbliche porta con sé una responsabilità in termini di rendicontazione circa il corretto utilizzo: per questo motivo, ad esempio, i beneficiari devono essere individuati secondo i criteri prestabili e le movimentazioni di magazzino registrate in modo puntuale.

Nei prossimi giorni si aprirà la fase di rinnovo degli accreditamenti per il prossimo anno: un lavoro necessario che permetterà di poter continuare a beneficiare di questi preziosi aiuti.

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