L’ORTOC’E’ per la custodia del creato

di suor Italina Parente

Nel Tempo del creato (dal 1 settembre al 4 ottobre), presso L’Ortoc’è. Laboratorio di OrtoCulture, neonata comunità internazionale Laudato sì, l’11 settembre vivremo la Giornata diocesana per la custodia del creato.
Il programma inizia alle 17.30: saremo accolti e accompagnati in piccoli gruppi in un cammino speciale tra le colle de L’Ortoc’è per sperimentare l’incontro, il rispetto e la cura, le tre Culture che attraverso il lavoro quotidiano lì si vivono e celebrano.
Nel cammino ci si incontra, ci si trova rivolti l’uno verso l’altro, ci si trova di fronte alla natura, ai frutti del lavoro, alle persone diverse per origine, età, cultura, ai luoghi che “convergono” in un luogo comune.
Nel cammino è necessario guardarsi indietro, avere cioè rispetto, quel rispetto che nasce dalla consapevolezza del valore delle persone, del creato. Voltandoci possiamo aprirci anche a tutto ciò che sta dietro, ci si presenta tutto ciò che viene lasciato indietro, tutto ciò che rischia di diventare scarto.
Nel cammino ci chiniamo ad osservare le piante che curano, che sono rimedio a molte cose, ma ancor di più sperimentiamo il processo che segue la cura, quel progetto che si sviluppa fra passato, presente e futuro. Aver cura significa avere a che fare, non semplicemente essere attenti.

Alle 18.30 è prevista la possibilità di un pic-nic fai da.te nella consapevolezza che la terra ci nutre, che la terra è di tutti: tutti ne siamo custodi, tutti coltivatori, tutti nutriti da essa! Che cosa allora, più del cibo, è strumento di comunione? Il cibo mangiato assieme crea compagnia, relazione, complicità; la condivisione del pane è profezia della condivisione dei beni della terra.

Alle 19.30 infine L’Ortoc’è diventa teatro e ospita Paolo Zanarella,” il pianista fuori posto” e l’emozione che un pianoforte a mezza coda riesce a regalare con la sua potenza e gentilezza si impasta con alcuni brani della Laudato Sì.

Arrivederci dunque all’11 settembre in via San Polo, 90 per vivere insieme che #tuttoèconnesso.

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