In partenza il servizio civile di Young Caritas Brescia

di Diego Mesa

Con la pubblicazione delle graduatorie si è concluso nel mese di aprile il percorso di selezione dei giovani che hanno chiesto di prendere parte ai progetti di Servizio Civile Universale con Young Caritas Brescia. Oltre 70 giovani hanno risposto all’appello “VIVI il servizio civile” partecipando ad incontri informativi, colloqui di orientamento e momenti di tirocinio nelle sedi operative. Sono stati selezionati 40 giovani che il 25 maggio inizieranno il servizio che li vedrà impegnati 25 ore a settimana per un anno. Tra questi ci sono anche 4 giovani con minori opportunità.

Quattro progetti. L’impegno sarà diverso a seconda del progetto scelto.

Nel progetto “Oltre i margini” 12 giovani saranno impegnati nel sostegno di adulti in situazione di fragilità: persone senza redditi o casa, donne sole con figli. Nei servizi diurni l’attività riguarderà il supporto dell’accoglienza nei front-office e nella gestione delle comunicazioni, appuntamenti, il supporto nella distribuzione dei viveri o dei pasti. Nei servizi residenziali i volontari affiancheranno gli operatori nella gestione della quotidianità degli ospiti.
I 13 giovani inseriti nel progetto “Tra le generazioni” si occuperanno soprattutto di minori in situazione di fragilità. Nelle comunità educative, che sono strutture residenziali per minori allontanati dalle famiglie o senza genitori, l’attività riguarderà il supporto nella gestione della vita quotidiana. Nei centri di aggregazione giovanile i giovani saranno coinvolti nel supporto nei compiti e nell’animazione educativa di minori e adolescenti.
“A passi di futuro” è il progetto degli Oratori, che impegnerà 10 giovani sia nelle attività tipiche degli Oratori sia in servizi educativi o attività specifiche rivolte ai minori con maggiori difficoltà.
I 5 ragazzi che hanno scelto il quarto progetto, “Per una comunità inclusiva”, si occuperanno di interventi in favore delle persone con disabilità media o grave, condivideranno la vita quotidiana di persone con disabilità fisica e mentale che vivono in strutture residenziali specializzate, si occuperanno delle attività di socializzazione degli ospiti, accompagnandoli presso i servizi e le realtà del territorio e, a seconda della patologia e della gravità degli ospiti, li supporteranno nella conduzione di alcuni compiti quotidiani a loro assegnati.

Formazione comune. Con l’avvio del servizio i 40 giovani inizieranno anche il cammino comune della formazione nella quale avranno la possibilità di conoscere la Caritas e gli enti di accoglienza, approfondire la storia, i valori e l’attualità del servizio civile. Potranno inoltre confrontarsi con testimoni significativi, esperti e con i compagni di servizio civile rispetto alle difficoltà e alle sfide con cui si misureranno nella quotidianità del loro servizio. Dopo un anno vissuto per lo più nel segno dell’isolamento sociale e delle relazioni a distanza, ancora più forte risuona l’invito di Young Caritas Brescia ai 40 giovani che iniziano questa nuova avventura: “VIVI il servizio civile!”