La Scuola dell’infanzia di Sulzano per la Mensa Menni

di Chiara Buizza

«Quando le mani sono occupate, il cuore è sereno», è la frase di Akira Yoshizawa, maestro dell’arte dell’origami, che apre il libro-puzzle “La bambina delle barchette di carta” (Ed. Fatatrac). Le mani sono quelle di Kemay e di Stella mentre costruiscono barchette di carta: è tramite queste che la bambina e la donna si aprono all’incontro e alla meraviglia.

E proprio per il valore che i gesti portano con sé, in segno di gratitudine, il libro-puzzle è stato portato in dono ai bambini e alle insegnanti della Scuola dell’infanzia e della Sezione Primavera di Sulzano. Nelle scorse settimane infatti le mani operose di sessanta bambini e delle maestre Michela, Pasquina, Roberta, Jessica, Michela e Giulia sono state occupate nella realizzazione diversi e colorati lavoretti: stelle piccole e grandi, alberelli di materiali e forme diverse, disegni a tema natalizio, addobbi per l’albero, un presepio di cartone L’obiettivo di tanto impegno: portare una nota di colore e di calore alla Mensa Menni e augurare Buon Natale agli ospiti e ai volontari.

Così la maestra Michela: “Un piccolo gesto può fare grandi cose a chi lo sa accogliere. Speriamo di regalare un sorriso alle persone senza dimora, magari anche un ricordo della loro infanzia”.

Che belle parole i gesti, a forma di barchette di carta e di stelle.

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