La Mano fraterna - MICROCREDITO

Microcredito sociale

Il MICROCREDITO SOCIALE consiste nell’accompagnamento al credito responsabile e al recupero dell’autosufficienza economica di singoli o nuclei familiari la cui situazione rischia di essere definitivamente compromessa da fatti eccezionali, imprevisti e comunque temporanei, proponendo finanziamenti agevolati, fino a € 3.000,00 rimborsabili in 36 mesi.

Dal 2009 l’esperienza di microcredito si va moltiplicando in diverse zone pastorali, così da costituire una più diffusa rete di sostegno e di risposta locale alle situazioni di sofferenza finanziaria. Alle esperienza locali di microcredito, viene garantita formazione, assistenza tecnica e monitoraggio.

Un aggiornamento dei dati relativi al progetto è stato pubblicato su UN ANNO CON CARITAS 2016: per consultare l'estratto clicca qui.


Prestito della Speranza

Dopo quattro anni di esperienza, la CEI rinnova, insieme con Intesa San Paolo e Banca Prossima, il progetto Prestito della Speranza, nato con l’obiettivo di favorire una nuova modalità di sostegno alla condizione di vulnerabilità economica e sociale di alcune categorie di persone e famiglie.

In questi mesi sta entrando infatti nel vivo il Prestito della Speranza 3.0 finalizzato a “sostenere le necessità economiche transitorie delle famiglie e promuovere nuove iniziative imprenditoriali”. Due le forme di credito infatti previste: il credito sociale rivolto a persone fisiche e famiglie (finanziamenti di importo non superiore a 7.500 euro, erogati in 6 rate bimensili di 1.250 euro ciascuna, da restituire in 6 anni) e il credito all’impresa rivolto a microimprese che incontrano difficoltà di accesso al credito per realizzare investimenti sostenibili di crescita e sviluppo oppure sono in fase di avvio (finanziamenti di importo non superiore a 25.000 euro, erogati in una unica tranche, da restituire in 6 anni).

Al fine della sua realizzazione, il progetto della CEI riconosce nella rete delle Caritas, uno strumento innovativo di vicinanza e di risposta ai bisogni delle famiglie in difficoltà a seguito del protrarsi della crisi economica. In questa prospettiva, Caritas Diocesana di Brescia intende innestare il Progetto di “Prestito della Speranza” sull’esperienza del Microcredito Sociale, un’esperienza che ha fatto della capillarità il suo specifico distintivo.

Materiale per approfondire:

  • slides di presentazione
  • documento di presentazione

  • Il Vescovo incontra le BCC

    Sabato 29 gennaio 2011, presso il Centro Pastorale Paolo VI, il Vescovo Luciano Monari ha incontrato i presidenti delle Banche di Credito cooperativo, partner del progetto Mano Fraterna - Microcredito Sociale di Caritas Diocesana Brescia.

    Un progetto che - è stato ribadito - nell’intercettare e rispondere alle difficoltà di soggetti non bancabili, si propone di “dare credito alle relazioni”, contribuendo così a rigenerare il tessuto sociale: accordando fiducia alle persone che ricevono il prestito, esse stesse “si fanno progetto” e si impegnano a restituirlo, affinché altri possano beneficiarne.

    Per ulteriori informazioni, leggi l'articolo pubblicato su "La Voce del Popolo" del mese di febbraio 2011.

    (foto Eden)