Rifugio Caritas 2015-2016

Rifugio Caritas 2015-2016

Rifugio Caritas 2015-2016

Rifugio Caritas 2015-2016

Rifugio Caritas "E lo avvolse in fasce"

Il Rifugio Caritas per l'emergenza freddo maschile ha trovato una nuova casa.

Fino allo scorso inverno l'ospitalità dei senza tetto era assicurata dai 40 posti disponibili all'interno della struttura dei Fatebenefratelli di via Moretto, ora destinata all'accoglienza dei richiedenti asilo. Venendo meno la disponibilità di questi ambienti, si è reso necessario trovare un altro luogo in cui dare continuità al progetto "invernale".
Su indicazione del Vescovo sono stati messi a disposizione della Caritas diocesana alcuni locali della struttura dell'ex Seminario diocesano di via Bollani in città, resi disponibili in seguito al trasferimento delle attività di formazione dei futuri sacerdoti nella struttura di via Razziche.

L'esperienza del Rifugio Caritas "E lo avvolse in fasce" ha pertanto preso nuovamente avvio lo scorso 5 novembre 2015, anche grazie alla fattiva disponibilità della Fondazione Poliambulanza.
Un avvio, stante il freddo di questi giorni, che prevede l’accoglienza notturna di 15 persone, con le quali il Centro di Ascolto Porta Aperta ha in essere percorsi di accompagnamento e reinserimento sociale, e che permette una sorta di rodaggio dell’esperienza in vista della partenza delle risposte relative all’Emergenza freddo promosse dal Comune di Brescia, fissata per il 10 novembre.
Per approfondire, leggi il comunicato stampa, guarda il servizio di Teletutto e ascolta l'intervista del diacono Giorgio Cotelli a Radiovoce.

Realizzato con la collaborazione di Associazione Casa Betel 2000, il Rifugio Caritas è finalizzato all’accoglienza di persone “senza tetto” (dalle 19.00 alle 8.00) e offre loro: pasto caldo serale, posto letto, possibilità di igiene personale, piccolo guardaroba, colazione.

 

NEWS: leggi il comunicato "Rifugio Caritas, tempo di chiusura estiva e di bilancio" (giugno 2017).

 

23 dicembre 2014 | Auguri in musica - Questa esperienza è possibile grazie ai 120 volontari che portano quel sapore diverso di calore, di tenerezza, di umanità e rendono vive le parole di Mons. Tonino Bello (1989): “Un tetto non copre: occorre un lembo della tua vita per coprire. Una minestra non scalda: occorre un alito umano. Un letto non basta: occorre dare la buona notte.” Così il diacono Giorgio: "Con tutti i volontari vorremmo condividere “La magia di un incontro”, serata in musica e parole del 23 dicembre. Il dono che l’Associazione Soldano dedica agli ospiti del Rifugio Caritas, Caritas Diocesana lo moltiplica estendendo l’invito a tutti i volontari. Grazie dunque all’Associazione Soldano per aver messo in circolo grazie alla musica questa reciprocità riconoscente."

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